Un avvocato, due medici ed un carrozziere: moduli di contestazioni amichevoli falsi, false perizie mediche relativi a persone sconosciute ed all’oscuto di tutto, pratiche di richieste di risarcimento alla assicurazioni basate, nemmeno a dirlo, su prove e dati fasulli.

E’ questa la “connection” scoperta dalla Guardia di Finanza della Spezia. Adesso i quattro rischiano grosso. I reati contestati sono: associazione a delinquere allo scopo di commettere truffe ai danni di compagnie assicurative, falso in scrittura privata, falsa testimonianza, falso ideologico in atto pubblico e corruzione.
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